SPLENDIDA CINA – PECHINO

Il ritratto di Mao in Piazza Tien’an Men

Il mio breve viaggio in Cina è stato tra i tanti uno dei più entusiasmanti, forse perché si è trattata della prima volta nell’estremo oriente … del quale mi sono poi innamorata, forse perché sono venuta in contatto con una realtà tanto diversa dalla nostra … sarà che dopo aver vissuto due settimane in Cina mi è venuto il Mal d’Oriente :) e appena posso torno da questo lato del pianeta!

La mia esperienza si è limitata alla visita delle due grandi città cinesi per antonomasia, la grande capitale Pechino (in cinese Beijin) e la rivale storica Shanghai, centro commerciale e finanziario del Paese.

A quasi tutti piace molto Shanghai e molto poco Pechino … sono felice di dire che per me è stato tutto il contrario. Ho trovato Pechino seppur inverosimilmente caotica e inquinatissima, molto più affascinante e soprattutto autentica rispetto a Shanghai.

A Pechino si respira l’aria del Regime, della Cina vera, gli hutong, i vicoli luridi accanto ai più sfavillanti quartieri della moda, una metropoli da 30 milioni di abitanti ricca di contrasti e con moltissime cose da vedere.

Shanghai è fantastica, molto colorata con il suo impressionante Bund, la passeggiata sul fiume, che la sera si illumina dei mille colori delle luminosissime insegne e cartelloni pubblicitari … ma di storico è rimasto ben poco, il quartiere antico è ridotto ad un dedalo di poche viuzze, salvo gli enormi centri commerciali, la visita della città non necessita di molti giorni.

COME ARRIVARE E COME SPOSTARVI

Personalmente, volo Lufthansa da Malpensa con breve scalo a Monaco.

Quasi tutte le compagnie volano regolarmente sulle tre principali città cinesi Shanghai, Pechino e Hong Kong con voli diretti o tramite breve scalo. Dall’Italia i prezzi in classe economica si aggirano intorno ai 600 euro.

Se andate in Cina in modalità fai da te occhio ad organizzarvi per tempo con il visto, costa circa 80 euro, da richiedere appositamente nelle agenzie di viaggio che se ne occupano, tempo previsto di rilascio 1 mese circa.

Per spostarvi da una città ad un’altra consiglio vivamente i treni cinesi, rapidi e super efficienti, con il treno veloce da Pechino si raggiunge Shanghai in circa 3 ore.

Per muovervi in città invece optate per la comodità! I taxi hanno un costo irrisorio (assicuratevi solo che si tratti di tassisti regolari e che accendano il tassametro).

Le metro non sono in doppia lingua, quella di Pechino soprattutto è caotica e affollata, da evitare, mai presa. Meglio la metro di Shanghai che invece ha poche linee, ed è nuova di zecca per cui anche molto pulita.

PECHINO

Pechino impressiona fin dall’inizio, dall’aeroporto, un hangar gigantesco, con numerosi terminali nei quali ci si sposta da uno all’altro addirittura con il treno!

Siamo arrivati in piena pollution, la nube tossica proveniente dagli scarichi delle centinaia di industrie limitrofe, che saltuariamente ricopre Pechino ammorbando l’atmosfera circostante, questo perché la capitale cinese si trova in una posizione poco felice, in una conca, dove c’è poco riciclo d’aria e dove piove meno che in altre zone.

Visivamente sembra ci sia la nebbia, la realtà è che ci si trova immersi in una coltre fitta e irrespirabile di smog …. Ricordo di aver pensato, se continua così per una settimana, muoio!

Per fortuna è durata poco invece, è bastato un acquazzone nella notte per far sparire tutto e,anzi, abbiamo goduto di splendide giornate di sole e cielo terso nei giorni successivi, cosa abbastanza rara a Pechino.

Ma cosa vedere a Pechino?

Non credo che 1 mese basterebbe per vedere la miriade di templi e di testimonianze storiche presente nella capitale di cinese, che è davvero immensa! Si tratta infatti dell’area urbana più estesa del mondo.

Una settimana potrebbe essere un periodo adeguato per avere un’idea di cose’è Pechino e per viverla al meglio.

CITTA’ PROIBITA

La città dentro la città, la più splendida delle opere architettoniche cinesi, è stata per molti secoli la dimora imperiale dei sovrani e della loro sconfinata corte, aperta al pubblico dal 1949.

E’ un luogo ricco di fascino e storia che emoziona fin dal primo istante.

Ci sono numerosi edifici da visitare all’interno, il più ampio è il Palazzo della Suprema Armonia, usato all’epoca per le grandi occasioni come l’incoronazione dell’imperatore, al quale si accede tramite una bella e caratteristica rampa di marmo ornata da statue raffiguranti dragoni.

Molte sono le sculture che si trovano all’interno della città proibita, soprattutto leoni, figura simbolica importantissima e portafortuna per eccellenza in Cina, i due Leoni infatti si trovano spesso anche sulla soglia delle abitazioni di molti cinesi come buon auspicio ed augurio di prosperità.

I leoni sono sempre in coppia, il maschio con una palla sotto la zampa e la femmina con un cucciolo.

Interessanti per una passeggiata anche i giardini imperiali, con il caratteristico giardino roccioso nel tipico stile della Cina dell’epoca; sito in cima alle rocce il Padiglione del Belvedere da cui si gode una bella vista.

La visita della Città Proibita occupa almeno 3 ore, andate la mattina presto perché c’è sempre molta coda all’ingresso, i turisti occidentali vi renderete conto, sono molto pochi… si tratta per lo più di turismo interno poiché è prassi per ogni cinese recarsi almeno una volta nella vita a Pechino.

La Città Proibita (17)

TEMPIO DEL CIELO

Il tempio più bello e celebre di Pechino, uno dei più grandi della Cina.

La visita del Tempio del Cielo vi occuperà tranquillamente una mezza giornata, essendo un complesso articolato e composto da varie strutture …

Inoltre il Tempio è inserito in un grande parco dove, se andrete nelle prime ore del mattino soprattutto durante il weekend, potrete vedere i pechinesi fare ginnastica o yoga.

E’ una cosa davvero molto carina a cui assistere, i cinesi sono organizzatissimi, si ritrovano in gruppi sostanziosi solitamente suddivisi per fasce d’età.. ci sono soprattutto giovani e anziani, quasi tutti portano della musica per muoversi a ritmo.

Alcuni ragazzi in abiti tradizionali si esibiscono in coreografie di arti marziali, il parco diventa praticamente una grande palestra a cielo aperto, vi assicuro che non ho mai visto nulla di simile, neanche in Giappone!

Tempio del Cielo (29)

TORRE DELLA CAMPANA E DEL TAMBURO

In un caratteristico quartiere hutong, nel cuore della vecchia Pechino, si ergono queste due grandi torri vicine tra loro, entrambe visitabili.

Molto bella la torre del tamburo, dopo una ripida salita si giunge ad una grande sala in cui si trovano 24 tamburi piccoli ed un grande tamburo nel mezzo che nell’epoca Ming venivano suonati per segnare le ore del giorno. Abbiamo avuto la fortuna di assistere ad un esibizione che si tiene quotidianamente a determinate ore del giorno, durante la quale per 15 minuti circa vengono suonati i tamburi a ritmo forsennato.

La torre della campana è meno interessante ma dalla cima si gode comunque di una bella vista.

PALAZZO D’ESTATE

A 20 Km da Pechino sorge un luogo incredibile, il Palazzo d’Estate la residenza imperiale estiva.

Si raggiunge comodamente con un taxi in 40 minuti circa, traffico permettendo.

Il palazzo d’estate è stato costruito secondo la tipica convenzione dei giardini cinesi, intenti a ricreare un piccolo microcosmo naturale con colline, sentieri, piccoli e grandi laghi, ponti, templi …

L’area è molto estesa, ricopre circa 290 ettari ed una mezza giornata va via tutta per visitare la struttura.

Imperdibile, la collina della longevità con il tempio del Mare e della Saggezza in cima, per raggiungerlo sarete costretti ad una camminata piuttosto impegnativa ma dalla sommità avrete una magnifica vista sul lago sottostante.

Proprio sul lago principale, il lago Kunming, si trova un’altra attrazione fantastica, la barca di marmo, credo onestamente non vedrò mai più in nessun altro luogo una nave di marmo bianca galleggiante! Questa stravaganza fu fortemente voluta dall’imperatrice Cixi (la più famosa delle imperatrici di fine ‘800) e la sua realizzazione costò moltissimo, attirando pesanti critiche poiché, si narra, i fondi utilizzati per costruirla erano invece destinati in origine alla modernizzazione della flotta imperiale.

La nave si può vedere solamente, non è consentito salirvi.

Se il tempo lo consente consiglio una piacevole crociera sul lago Kunming con i caratteristici battelli dragone.

La particolarissima barca di marmo voluta dall’imperatrice Cixi

TIEN’AN MEN (Piazza della Pace Celeste)

La piazza simbolo della città, la più estesa del mondo, uno spiazzo enorme in cemento che circonda il Mausoleo di Mao, tutt’intorno palazzi degli anni ’50.

Ad un’estremità si trovano le imponenti torri di Zhengyang Men e Jian Lou, le antiche porte della città, dall’altra l’ingresso alla città proibita, preceduto da un’altra bella porta di epoca Ming sulla quale troneggia ancora un’enorme ritratto di Mao e di fronte alla quale viene quotidianamente issata la bandiera nazionale cinese, poichè fu proprio qui che venne proclamata la Repubblica Popolare nel 1949.

In Tien’an men si trovano anche il museo nazionale cinese e numerosi monumenti agli eroi del popolo in seguito alla rivoluzione.

Si tratta di un luogo storicamente molto importante, teatro di innumerevoli avvenimenti, passeggiarvi è piacevole ed emozionante.

Una raccomandazione, la piazza è fortemente militarizzata, ci sono ufficiali ad ogni angolo che vigilano sull’ordine e controllano i monumenti, per cui evitate schiamazzi e comportamenti stravaganti, questo è l’unico posto a Pechino dove ho sentito davvero incombere l’aria del Regime.

Piazza Tian'anmen (29)

WANGFUJING

La via commerciale più famosa, poco lontana da Tien’an men e dalla Città Proibita, ricca di di negozi , grandi magazzini e celebre per il mercato notturno dello street food più incredibile che abbia mai visto.

Se avrete il coraggio di farlo qui si possono assaggiare scorpioni, scarafaggi, vermi fritti e altre prelibatezze :) … per fortuna c’ è anche qualcosa di più commestibile per noi occidentali, invitanti mele candite, spiedini di frutta caramellata e dolcetti vari fatti con la farina di riso.

Wangfujing (9)

TEMPLI

Templi a Pechino ce ne sono un’infinità, i più interessanti sono senz’altro il Tempio di Confucio e il Tempio Lama, quest’ultimo il più spettacolare complesso religioso della Capitale la cui attrattiva principale è il Buddha alto 17 metri scolpito in unico pezzo di legno.

Le religioni presenti in Cina sono principalmente tre e da sempre convivono tranquillamente essendo basate su concetti e filosofie molto simili, confucianesimo taoismo e buddhismo, le quali condividono spesso anche gli stessi luoghi di culto, capita infatti che gli stesso templi siano dedicati indistintamente a molteplici divinità.

Va detto che i cinesi sono per la maggior parte atei, retaggio del ferreo regime comunista degli anni passati e tuttora alla religione viene dato un ruolo marginale nella società.

Tempio Lama

ALTRI LUOGHI INTERESSANTI E CONSIGLI UTILI

Per avere un’idea di cosa siano gli hutong consiglio vivamente un giro in bici o risciò, subito fuori dalla città proibita troverete diverse guide del luogo pronte ad accompagnarvi per pochi centesimi.

Una bellissima zona per fare due passi è quella Hou Hai circa 1 km a nord della città proibita … quartiere molto vivo anche la sera, con svariati ristorantini intorno ai 3 laghetti artificiali collegati tra loro tramite ponticelli, il più famoso e caratteristico è il ponte del Lingotto d’Argento. Si tratta di un’area in via di riqualificazione in cui si alternano vie ben restaurate con bancarelle e negozi di souvenirs (potete acquistare qui della splendida seta cinese a buon prezzo!) e vie decisamente meno belle con qualche edificio in rovina.

Tra i quartieri moderni più interessanti menzione speciale per quello di Salitun o quartiere delle ambasciate dove tra l’altro vi direi di soggiornare (in alternativa alla blasonata zona di Wangfujing che tutte le guide vi consigliano), durante il mio viaggio sono stata proprio in questa zona della città all’Hotel Zhaolong, scelta di cui non mi pento.

A Salitun la sera non c’è bisogno di spostarsi, è un quartiere moderno e vitale, ben curato, con negozi d’alta moda e ristoranti per tutte le tasche e di tutte le etnie, quando non ne potrete più di spaghetti di soia e riso potrete trovare delle valide alternative, se avete voglia di farvi un hamburger o addirittura una buona pizza! Qui si trova una delle poche pizzerie italiane vere di Pechino, gestita da napoletani doc 😉

Non posso non citare anche il quartiere olimpico, visto di sfuggita per mancanza di tempo, con il famosissimo stadio a Nido d’uccello costruito per le Olimpiadi del 2008, tuttora utilizzato per svariati eventi.

A proposito di costruzioni moderne, tra uno spostamento e l’altro vale la pena soffermarsi ad ammirare il Palazzo della Tv Centrale cinese, architettura incredibile!

Silk Market 2
Il Silk Market, il paradiso del fake con centinaia di articoli contraffatti, una vera istituzione a Pechino
Passeggiata Pechino (22)
Sede della CCTV China Central Television, si tratta della TV di Stato Cinese la quale riporta le notizie secondo i parametri del Partito Comunista

Zoo Panda (9)
Se volete vedere da vicino alcuni esemplari di panda giganti cinesi, fate un salto allo ZOO di Pechino, si può entrare anche solo nella zona dei panda con un biglietto a parte!

 

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