UN ANGOLO DI PARADISO – FORMENTERA

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Les Illetes

Un piccolo angolo di paradiso, un isolotto di pochi km incastonato nelle acque cristalline del Mar Mediterraneo… un sogno ad occhi aperti.

Questa è Formentera, uno dei luoghi che in assoluto preferisco.

Una delle prime cose che mi ha impressionato di Formentera sono gli odori… perché mai come in questo minuscolo lembo di sabbia e rocce ci sono odori particolari, profumi mediterranei che ti porti nel cuore, c’è l’odore pungente del rosmarino e quello della salsedine, poi sopra ogni cosa c’è l’odore aspro, pesante, a volte nauseabondo, delle saline che ricoprono una buona parte dell’isola in particolar modo la parte nordoccidentale, vicino alle famosissime spiagge di Illetes e Levant.

Le saline sono piccole pozzanghere dove il colore delle acque passa dal azzurro chiaro al rosa pallido in base alla quantità di sale presente, uno spettacolo davvero, soprattutto al tramonto quando il sole ci si tuffa dentro, regalando paesaggi bellissimi .

Ma Formentera è famosa in particolar modo per altre due cose, da sempre per la bellezza indiscutibile del mare e da molto meno per la “bella vita” e i locali mondani frequentati specialmente dagli italiani, dai vip e pseudo vip del nostro mondo dello spettacolo che da qualche anno ne hanno fatto il loro buen ritiro estivo.

Questo ha decisamente più svantaggi che vantaggi, se da un lato l’isola ha migliorato la qualità delle sue strutture alberghiere e della ristorazione, dall’altro ha reso i prezzi talvolta davvero proibitivi…

COME ARRIVARE:

Formentera è sprovvista di un aereporto, il modo più veloce per raggiungerla è prendere un volo di linea per Ibiza, alla quale sono collegati svariati aereporti dall’Italia, uno su tutti quello di Malpensa dove la compagnia low cost Easy Jet prevede 3 voli giornalieri.

Giunti ad Ibiza occorre recarsi al porto per prendere un traghetto, le linee sono 3: Trasmapi, Pitiusa e Balearia, ce n’è uno ogni mezz’ora circa e la traversata dura 30 – 40 minuti per arrivare al porto di Formentera, La Savina.

I prezzi delle 3 compagnie sono pressoché uguali così come il servizio offerto, confermo di acquistare i biglietti direttamente al porto di Ibiza prima d’imbarcarsi, senza prenotare nulla su internet, per non essere legati ad orari fissi. Potete stare tranquilli, non rimarrete a piedi, partono traghetti in continuazione.

COME SPOSTARVI

Per gli spostamenti sull’isola noleggiate un motorino, il mezzo in assoluto più economico e pratico anche se negli ultimi tempi è molto in voga il quad…

Per chi ha esigenze di spazio una macchina di piccole dimensione

COSA VEDERE:

SPIAGGIA DI ILLETTES

La spiaggia di Illetes è la più nota dell’isola ed è notevole anche se a mio avviso, e qui so che non tutti saranno d’accordo, non la più bella.

Sabbia bianca e rosa che incontra acque turchesi dai fondali bassissimi, macchia mediterranea attorno, Ibiza sullo sfondo.

E’ immersa nel parco delle Saline di Formentera ( il parcheggio dei veicoli è a pagamento e potete avere accesso a tutte le spiagge del parco), Illetes è la prima spiaggia che incontrerete.

Per i suoi fondali bassi e degradanti è molto adatta anche per i bambini, l’insenatura è protetta da una serie di piccole isolette di fronte che le fanno da barriera naturale e per questo il mare al suo interno è praticamente immobile, una vera e propria piscina d’acqua salata a cielo aperto.

Ma Illetes nasconde anche qualche insidia, da ciò deriva il mio personale giudizio non idilliaco.

Primo: il caos, la spiaggia è piccola per cui nei mesi di luglio e agosto è affollatissima quasi invivibile, essendoci tantissima gente ed essendo l’acqua molto poco mossa il rischio con una simile quantità di persone a bagno è che il mare non risulti più così limpido e trasparente, specie il pomeriggio.

Secondo: Illetes è anche la spiaggia più soggetta a deposito di poseidonia, l’alghetta marina scura tipica anche di tante altre calette della Sardegna, che di per sé non è un male ma di certo è fastidiosa quando se ne formano chiazze consistenti spesso a riva.

Terzo: Illetes è la spiaggia dove le meduse, quando ci sono e a Formentera spesso ci sono, si concentrano maggiormente.

Questo non per denigrare la perla di Formentera ma per invitarvi a vedere altro, a non fermarvi a questa spiaggia come molti fanno, dato che si tratta spesso dell’unica tappa balneare delle tante gite giornaliere che partono da Ibiza.

Illetes è splendida ma alcuni punti di quest’isola meravigliosa lo sono di più!

ES TRUCADOR

Proseguendo lungo Illetes da un lato e lungo Levant dall’altro, dove la costa si assottiglia fino a rimanere larga poche decine di metri, si raggiunge Es Trucador, una penisola di rocce e sabbia che si allunga fino quasi a toccare l’isolotto di Espalmador nella parte più a nord dell’isola.

Trattandosi di una spiaggetta abbastanza isolata, Es Trucador, è spesso frequentata anche da nudisti.

Nota: Per visitare gli isolotti di Espalmador e S’Espardell vengono organizzate brevi gite in barca o gommone che partono da Illetes, di solito i costi sono abbastanza alti e le gite molto brevi, a mio parere non sono soldi ben spesi, il mare a Formentera è bello ovunque anche senza doversi spingere oltre.

LEVANT

La mia spiaggia preferita in assoluto, sorge dall’altro lato di Illetes ed è lunghissima, oltre 3 km, una distesa di sabbia fine come borotalco intervallata da qualche roccia ogni tanto, assolutamente incantevole.

Qui c’è il famoso stabilimento balneare Tanga dove sono di casa Bobo Vieri, Inzaghi e molti altri calciatori, in gran parte ex calciatori a dire il vero, che hanno fatto di questo locale la meta giornaliera delle loro vacanze sull’isola.

Ma il motivo principale per andare a Levant è la grandezza, qui c’è poca gente anche quando ce n’è tanta, c’è spazio, infinito spazio e puoi fare interminabili passeggiate sul bagnasciuga; il mare risente molto delle correnti da questo lato e a volte è mosso, per chi piace farsi cullare dalle onde, altre è piatto come una tavola, ma è sempre e comunque una meraviglia.

Io mi sento di consigliarvi caldamente questa spiaggia, non ne rimarrete delusi.

MIGJORN E ES ARENAL

Spiagge davvero belle, praticamente attigue, frequentatissime nei mesi di Luglio e Agosto, ben servite con ristoranti e alcuni stabilimenti balneari.

Nonostante l’affollamento nel periodo estivo, lo spazio non manca, si tratta infatti di spiagge lunghissime che occupano praticamente tutto il lato meridionale dell’isola, intervallate da alcuni tratti rocciosi e che consentono delle piacevoli passeggiate.

Segnalo che a Es Arenal su un lieve promontorio, si trova il mitico Pirata Bus, chiringuito storico degli anni 70, il più famoso dell’isola e tappa fissa a Formentera per l’aperitivo.

Non fatevi ingannare dall’aspetto spartano, si tratta di un chiosco di legno con poche sedie fuori e tavolini sulla sabbia, ma il costo dei cocktail è spropositato, rapportato comunque ai prezzi medi (folli) dell’isola, consiglio di optare magari per una birra in bottiglia e godervi il tramonto sul mare, che da qui è impareggiabile.

CALA SAONA

Unica spiaggia della costa sud ovest dell’isola, per il resto rocciosa e frastagliata , è una caletta incantevole, dalle acque cristalline e basse, dove resiste ancora qualche bel chiringuito caratteristico in cui mangiare un panino o bere un drink.

Ci si arriva tramite una lunga strada sterrata , non troppo agevole, ma vale la pena una visita.

Peccato solo per l’enorme hotel costruito alle sue spalle che cozza decisamente con l’ambiente sottostante, chiudete gli occhi e fate finta di non vederlo J … l’hotel occupa una parte della spiaggia con ombrelloni e sdrai ma il tratto libero è comunque sufficientemente ampio.

ES PUJOL

Es Pujol è il cuore pulsante turistico e mondano di Formentera, vivace sia di giorno che di notte, con il suo lungo Paseo Maritimo, miriadi di ristoranti, bar e locali di ogni genere, per tutte le tasche.

Costruito di recente con l’avvento del turismo di massa, fino a 20 anni fa’ era solo un villaggio di pescatori; in riva al mare sulla piccola spiaggia del paese, sopravvive ancora qualche caratteristico capanno di legno, dove i pescatori riparano tutt’ora le barche la sera.

Ad Es Pujol sono concentrate anche la maggior parte delle strutture alberghiere per cui rispetto agli altri centri abitati limitrofi, risulta decisamente più affollato ma è qui che vi consiglio di soggiornare per poter aver tutto a portata di mano.

Non di rado nella piazza principale si organizzano concerti e feste, i ristoranti sono i migliori dell’isola (vedi sezione indirizzi utili) e per chi vuole un po’ di movimento la sera è l’ideale, senza doversi spostare con altri mezzi.

SAN FRANCISCO XAVIER

La piccola capitale di Formentera si presenta come un delizioso paesino nell’entroterra isolano ad una manciata di km da Es Pujol, un gioiellino fatto di case basse e bianche, viuzze lastricate dove poter comprare qualche pezzo di artigianato locale.

Nella piazza principale dove si erge la bella chiesa di , patrono dell’isola, sembra di tornare indietro nel tempo … gli anziani si siedono in cerchio a chiacchierare tra loro su sedie di plastica mentre nelle notti d’estate suonano gruppi musicali jazz e folk, attirando molti turisti.

Consiglio di trascorrere almeno una serata in questo grazioso paese durante la vostra permanenza a Formentera, lontano dal caos e dalla mondanità di Es Pujol, qui si respira ancora aria di tradizione e si ritrova un po’ dell’autentico spirito isolano.

LA SAVINA

Adiacente il porto de La Savina è sorto in tempi recenti un centro abitato di medie dimensioni dove potete trovare vari servizi, studi medici e supermercati soprattutto.

Nulla di particolare ma vale una visita per fare due passi sul porto dove sono spesso attraccate barche da ogni parte del mondo; lungo il molo qualche bancarella di prodotti più o meno artigianali e saltuariamente si organizzano concerti o sfilate di moda.

PILAR DE LA MOLA

Il mercatino hippy di Formentera è qui!

Se è rimasto qualcosa di hippy a Formentera è senz’altro questo caratteristico mercatino delle pulci nel quale consiglio di recarsi al tramonto, per poi prendere un aperitivo in qualche locale vicino, o al faro del La Mola.

Onestamente non ho mai comprato nulla in questo posto, anche se c’è qualche souvenir artigianale interessante, il bello è aggirarsi per il mercatino avvistando qualche personaggio tipico dell’isola, hippy rimasti ancorati agli anni ’60 che suonano e cantano tra le vie, rendendo l’atmosfera unica e particolare.

SAN FERRANT DE LES ROQUES ED ES CALO

Per avere un quadro completo dell’isola, nomino anche i Paesi di San Ferrant ed Es Calo.

Si tratta per lo più di piccoli aglomerati di case, nulla di rilevante da segnalare, qualche ristorante, a San Ferrant (2 km da Es Pujol) c’è una via commerciale pedonale lunga poche decine di metri.

ALTRI LUOGHI DA VISITARE

CAP DE BARBARIA

Questo luogo è straordinario, di una bellezza assoluta, un posto magico, lo avrete capito, è il mio preferito sull’isola.

A Cap de Barbaria c’è uno dei due fari di Formentera, quello meno famoso, ma decisamente il più bello ed interessante da vedere a mio parere.

Intanto la strada per arrivarci è fantastica, si tratta del Capo sud ovest più estremo di Formentera a cui si giunge dopo un tragitto in mezzo al nulla, letteralmente dato che la zona è disabitata, vi consiglio di andarci al tramonto con il motorino, sarete solo voi e tutt’intorno vegetazione rada, qualche arbusto qua e là … ad un certo punto vi apparirà dinanzi il faro, dietro una ripida scogliera che si tuffa in un mare blu cobalto, un paesaggio d’incanto!

Il Faro non si può visitare ma si può passeggiarvi accanto lungo la ripida scogliera.

Qui si trova il famoso ” buco” una cavità scavata nella roccia dal quale si accede ad una piccola grotta con una scala a pioli di legno (sono pochi gradini, nulla di pericoloso, andate!)… dalla grotta giungerete direttamente a strapiombo sugli scogli, in un punto dove potrete godere di panorami mozzafiato.

Per gli appassionati di archeologia segnalo che lungo il tragitto si trovano alcuni siti con resti risalenti all’età paleolitica, salvo non siate studiosi del genere, non trovo valga neanche la pena fermarsi (su tratta di cumuli di rocce sparsi qua e là).

Cap de Barbaria è imperdibile, dovete andarci :)

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Il faro di Cap de Barbaria

FARO DE LA MOLA

Dall’altro capo di Formentera sorge il Faro de La Mola, a cui si giunge percorrendo la ripida salita del Mirador, punto panoramico in cima all’unico promontorio dell’isola.

Senz’altro molto suggestivo, anche qui il momento migliore per una visita è al tramonto, la scogliera a quest’ora è gremita di gente che si gode l’incantevole paesaggio seduta sulle rocce. Nota: La Mola è tristemente famoso per essere stato teatro di un suicidio di massa negli altri ’70 notizia tra l’altro abbastanza “insabbiata” dal governo locale e di cui si trovano poche tracce anche su internet.

PUNTA PRIMA

Formentera è costellata di piccole torri d’avvistamento che in epoche passate servivano per avvistare i pirati e proteggere quindi l’isola da possibili aggressioni.

Le torri in tutto sono 5, questa è la più spettacolare, posizionata su una lieve altura da cui si gode una vista bellissima sul mare sottostante, dai mille colori.

Per raggiungerla seguite le brevi indicazioni da Es Pujol, vicino si trova anche un complesso turistico Eden Viaggi, il Club Punta Prima appunto, non vi potete sbagliare !

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