LA GRANDE ISTANBUL

Crocevia di culture e popoli, punto d’incontro tra oriente ed occidente, poche città mi hanno affascinata come Istanbul … una metropoli magica ricca di tradizione e storia millenaria; per una visita come si deve consiglio di trascorrervi almeno 5 giorni anche se l’ideale per chi ne ha la possibilità, sarebbe una settimana.

Una città per essere capita, non stancherò mai di dirlo, va vissuta, va studiata, va camminata, va respirata… per cui ci vuole tempo, soprattutto per una realtà complessa come Istanbul, una vera megalopoli, con molti quartieri tra loro diversissimi, dal più tradizionale Fatih dove voi turiste sarete le uniche a non indossare un burqa, al più mondano e vivace Beyoglu dove incontrerete ragazze in abiti succinti, night club e discoteche, centri commerciali … Istanbul non è solo una città, è tante città messe insieme.

Istanbul sorge sui due lati del canale del Bosforo, ad ovest si trova la parte europea, divisa a sua volta dal canale del Corno d’oro, ad est sorge la parte asiatica della città, più recente con quartieri di lusso e dove pian piano si stanno insediando le nuove generazioni di ricchi turchi.

Consiglio vivamente di fare una crociera organizzata su uno dei tanti traghetti che attraversano i canali di Istanbul, dal mare potrete godere di prospettive molto interessanti …

COME ARRIVARE

Dall’Italia in aereo dai principali aeroporti internazionali.

Ad Istanbul ci sono due aeroporti, Atarturk, 25 km ad ovest rispetto al centro, servito dalle principali compagne aeree (Alitalia, Turkish Airlines, Air France, Britisch Airways…) e l’aeroporto di Sabina Gokcen, nella parte asiatica a 32 km da Istanbul.

Quest’ultimo è scalo principale delle compagnie low cost, oltre che di Turkish Airlines, la quale collega anche Sabina Gochen con varie mete europee.

Io vi consiglio quest’ultimo perché solitamente ci sono delle notevoli differenze di prezzo. La distanza non è così eccessiva, da Sabina potrete prendere un bus navetta della compagnia Havas (prenotate su Internet) ed arrivare a piazza Taksim in un ora circa, traffico a parte.

COME SPOSTARVI

Ad Istanbul ci sono bus e metro ma sono spesso entrambi affollatissimi e non proprio comodi … quindi, poiché siete pur sempre in vacanza ed Istanbul non è una città cara, né per mangiare né per i trasporti, io vi consiglio di sportarvi comodamente con i taxi che costano davvero poco, assicurandovi però che l’autista attivi SEMPRE il tassametro e se non lo vuole fare, trattate prima il prezzo.

A volte vi potrà capitare di rimanere congestionati nel traffico nelle ore di punta, approfittatene per godervi i meravigliosi panorami che la città vi regala, non vi stancherete.

COSA VEDERE

SULTHANNAMET

Quartiere storico di Istanbul nonché quello con i principali monumenti ed attrazioni turistiche.

Stradine strette brulicanti di bancarelle di ogni genere, il mitico Gran Bazar, una moschea dietro l’altra, alcune tra le più belle del mondo… in questo quartiere trascorrete senz’altro la maggior parte del vostro soggiorno, tante sono le cose da visitare.

BASILICA DI SANTA SOFIA (AYASOFYA)

Mastodontica costruzione risalente all’epoca bizantina, la chiesa della Divina Sapienza stupisce, dentro e fuori, per il connubio tra islam e cristianesimo.

Aya Sofya infatti, nasce come basilica cristiana, eretta durante l’impero di Giustiniano, e conserva al suo interno magnifici mosaici dorati figurativi di quel periodo.

Nei secoli successivi gli ottomani la trasformarono invece in moschea, aggiungendo minareti e fontane alla struttura originaria.

Il risultato è un’opera di straordinaria bellezza ed impatto visivo che sorge nella piazza principale di Sulthannamet, denominata semplicemente piazza Sulthanamet, circondata da giardini e fontane, di fronte proprio all’altra famosissima mosche della città, la Moschea Blu.

Quando sono entrata la prima volta non ho potuto che rimanere a bocca aperta dalla grandezza e dall’altezza delle navate, ne sono rimasta emozionata, ancor più di quando ho visitato San Pietro a Roma.

Su tutto vince l’effetto sorpresa perché non ti aspetti che sia tanto immensa … e poi c’è l’oro, molto oro che rende il suo interno prezioso e luccicante.

Aya Sofya è solo meta turistica e non più luogo in culto in uso per preghiera, quindi potrete visitarla in libertà, non sarà necessario essere scalzi né (per le donne) con il capo coperto.

Consiglio una passeggiata attorno alla Basilica anche di sera poiché è splendidamente illuminata ed i giochi di luce sulle sue alte facciate la rendono ancor più suggestiva.

MOSCHEA BLU

E’ l’immagine di Istanbul, nonché uno dei simboli della città.

Si tratta della moschea con il maggior numero di minareti al mondo, ben 6, ed è stata costruita tra il 1609 e il 1616, un progetto faranoico fortemente voluto dall’imperatore del tempo che attirò non poche critiche poiché agli occhi dei più rappresentava un sacrilegio, una sfida alla tradizionale architettura della Mecca.

Frequentatissima perché meta turistica e luogo di culto ancora in uso, il venerdì (giorno di celebrazione per i mussulmani) è letteralmente presa d’assalto.

Attraversato il bellissimo cortile interno, una volta entrati, si nota subito un’ambiente luminoso con le pareti ricoperte da piastrelle bianche e blu di Iznik, la ceramica tipica locale, da qui il nome di Moschea Blu; come da tradizione enormi lampadari circolari scendono fin quasi a toccare il pavimento, sul quale sono poggiati numerosi tappeti persiani rosso scuro.

Nel complesso l’interno non colpisce quanto la favolosa architettura esterna, ma trattandosi di una tappa obbligata, esimersi dall’entrare è fuori discussione e ne vale comunque la pena.

CISTERNA BASILICA

Quest’ampia cisterna d’acqua sotterranea è l’attrazione più insolita di Istanbul ed è situata in piazza Sulthannamet poco distante da Aya Sofia, si fa sempre un po’ di coda, dato che si entra in piccoli gruppi, ma vale assolutamente un po’ di attesa.

Costruita durante l’impero di Giustiniano per far fronte alle esigenze idriche di questa parte della città, rappresenta un altro splendido esempio di architettura bizantina.

Una volta scesi sottoterra lo stupore e la meraviglia saranno immediati, vi troverete immersi in un atmosfera quasi mistica… l’aspetto interno della cisterna è infatti quello di una basilica, da qui il nome in uso con cui viene chiamata, con le “navate” percorse da decine di colonne su ogni lato, che poggiano su un pavimento d’acqua.

Per i turisti è possibile visitare la cisterna camminando su balaustre sopraelevate, l’ambiente è quasi completamente buio ma alla base di ciascuna colonna sono state tatticamente messe alcune lampade dalla luce fioca, contribuendo all’atmosfera particolare del luogo e consentendo di vedere la ricca fauna di pesci che nuotano nelle acque sottostanti.

Da vedere, la colonna con la testa di medusa, una delle ultime in fondo alla cisterna.

Nota: troverete in un angolo due simpatici fotografi che vorranno vestirvi con abiti tradizionali per farvi qualche foto , una cosa un po’ da gardaland, passatemi il paragone, ma è carino e al tempo in cui sono stata io (2013) non costava poi molto, con 20 euro vi davano il cd e stampavano 4 foto.

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Cisterna Basilica

TOP KAPI

Sulla cima del Serraglio, nella parte antica di Istanbul su una lieve altura si trova uno dei monumenti più celebri e di particolare interesse storico, il palazzo del Sultano denominato Top Kapi.

Ecco, lo dico subito, il Top Kapi mi ha deluso molto. Le uniche cose che ho trovato davvero meritevoli sono la maestosa porta d’ingresso e la splendida vista sul Bosforo che si gode dalle terrazze del palazzo.

Il top kapi è visitabile, gli interni sono abbastanza ben conservati ma non stupefacenti, alcune sale sono adibite a museo con all’interno oggettistica e gioelli dell’epoca …

L’Harem, che tanto ero curiosa di vedere, nel 2013 era in parziale ristrutturazione e la parte aperta ai turisti era abbastanza insignificante, poche sale scarsamente arredate,qualche grande specchio dorato… molto belle invece le pareti ricoperte da piastrelle di Iznik bianche e blu.

La visita approfondita dell’intero sito vi occuperà non meno di 3 ore, c’è sempre molta coda all’ingresso, tenetene conto.

QUARTIERE DEI BAZAR (EMINONU)

GRAN BAZAR

Perdetevi nelle mille viuzze del Gran Bazar di Istanbul, ricco di ogni genere di souvenir, pelletteria, pashmine di seta, artigianato locale e spezie.

Sono stata al Bazar due volte e credo di non averlo ancora visto tutto, ci sono botteghe in ogni angolo, circa 4000, è enorme.

Si i trovano magnifici scorci caratteristici e suggestivi tra un vicolo e l’altro per cui il mio consiglio è di visitarlo due volte se ne avete il tempo: una per il puro shopping, di solito appena entrati si resta storditi dalla grandezza del luogo, dalla confusione, dalla merce esposta…

La seconda volta andateci invece solo per fare una passeggiata di un paio d’ore e guardarvi intorno,alzate gli occhi al soffitto per vedere le volte decorate, ammirate i mosaici sulle pareti, perdetevi volontariamente nel dedalo di vicoli per godere a pieno di tutto quello che il Bazar vi può offrire.

BAZAR DELLE SPEZIE

Dimensioni più ridotte rispetto al Gran Bazar, il bazar delle spezie, di concentra appunto sulle specialità alimentari turche e sulle spezie, di ogni genere e colore, le quali impregnano il mercato di odori pungenti.

Si trova vicino alla Moschea Nuova che domina il lungomare Eminonu.

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Bazar delle spezie

MOSCHEA DI SOLIMANO

E’ la moschea più importante della città e la più amata dagli abitanti di Istanbul, situata su una lieve altura dalla quale si gode lo splendido panorama del Bosforo, realizzata dal celebre architetto imperiale Sinan

Molto meno frequentata della più turistica moschea Blu, è circondata da un bel giardino e accanto si trova un piccolo cimitero visitabile, con le tombe di Solimano il Magnifico e della moglie Rossellana.

A me è piaciuta moltissimo per il senso di pace che trasmette il luogo oltre che per l’indiscutibile bellezza architettonica, la Moschea di Solimano è una tappa imperdibile del vostro viaggio ad Istanbul!

BEYOGLU

Beyoglu è la parte più animata moderna e mondana di Istanbul, si trova sull’altro lato del Corno d’oro ed è attraversata da un lungo viale commerciale, Istiklal Caddesi, qui troverete la maggior parte dei locali ristoranti, discoteche, negozi alla moda.

Se non vi da fastidio un po’ di rumore vi consiglio di soggiornare in questo quartiere, poiché io personalmente preferisco spostarmi durante il giorno ed uscire a piedi la sera per la cena senza andare di taxi o mezzi pubblici, qui avete tutto a portata di mano.

Per mettere qualcosa sotto i denti, segnalo le piccole vie che la intersecano Istiklal, qui ci sono tanti ristoranti quasi uno attaccato all’altro dove mangiare a buon prezzo, specialmente pesce e kebab, la pietanza più tipica di Istanbul.

Numerose sono anche le pasticcerie dove assaggiare dolci molto particolari a base di pasta fillo, miele, noci e pistacchio.

TORRE DI GALATA

Costruita dai genovesi nel 1400, domina il Corno D’oro e dalla sua cima, è alta 60 metri, godrete di una vista stupenda su tutta la città. Consiglio di salirci nella tarda mattinata quando la luce è migliore, in una giornata il più possibile limpida.

PIAZZA TAKSIM

Teatro dei numerosi scontri e manifestazioni di protesta, la piazza più grande di Istanbul, è un vasto slargo di cemento dove poter passeggiare o bere un caffè nei bar che la circondano.

Da segnalare il monumento dell’Indipendenza del 1928 ed il museo d’arte contemporanea.

Altri quartieri interessanti

FATIH, il più tradizionale della città, dov’è difficile trovare una donna senza burqa e anche molti uomini indossano ancora gli abiti tradizionali. Qui si trova qualche interessante mercato e una bellissima Moschea, la Moschea di Fatih appunto.

ORTAKOY ai piedi del ponte sul Bosforo un bel quartiere residenziale che vale una passeggiata

LATO ASIATICO, KADIKOY è una zona moderna e ricca, dove lentamente si stanno trasferendo le nuove giovani generazioni dei turchi più benestanti.

Ci si arriva prendendo un traghetto o si può fare una breve sosta sfruttando una delle tante mini crociere sul Bosforo che partono dalla parte più antica della città.

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La bellissima Moschea Blu, uno dei simboli di Istanbul

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Aya Sophia

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L’entrata del palazzo Topkapi

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Splendida vista sul Bosforo

 

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